La Sardegna è molto legata alle proprie tradizioni, sopratutto a quelle religiose.
Non c'è mese dell'anno in cui non ci sia una festa in qualche paese dell'isola. Negli ultimi decenni alcune celebrazioni sono andate perdute a causa anche del fermento della vita moderna. Anche se oggi tuttavia c'è una maggiore coscienza del ricordo delle tradizioni e un tentativo di recuperare le usanze dei nostri antenati.
La Sardegna è caratterizzata da una sua cultura scarsamente influenzata da contatti esterni, questo si rileva nel folklore, nell'artigianato, nella gastronomia, nel linguaggio e nei siti archeologici.

L'artigianato sardo è certamente uno degli elementi più peculiari della Sardegna e affonda le sue origini nella storia più antica. Basti pensare alle preziose lavorazioni dei corredi domestici, ai mobili in stile, alle sculture in pietra, alla ceramica, ai cestini, ai pregiati coltelli, alla produzione di scialli e di gioielli in filigrana, ai ricami e alla tessitura.

Tra le innumerevoli feste tradizionali possiamo ricordare: il Carnevale di Mamoiada (24 febbraio) con i "Mamuthones", maschere tragiche che si muovono al suono di campanacci, e di Oristano con la Sartiglia (ultima domenica di carnevale), il carnevale più spettacolare della Sardegna, cavalli e cavalieri mascherati per una giostra equestre, organizzata dai "Gremi", Corporazioni degli agricoltori e dei falegnami come buon auspicio per il raccolto dell'anno.
La Sagra del Torrone (ultimo fine settimana di aprile) a Tonara, che ha la finalità di promuovere e far conoscere i prodotti locali.
La Festa di S. Efisio (1 maggio) a Cagliari. Si narra che nel 1652 la Sardegna veniva decimata da una terribile pestilenza, a Cagliari la popolazione si ridusse quasi alla metà. La gente si rivolse a S. Efisio. Il culto di Sant'Efisio, da allora, si diffuse a Cagliari e in tutta la Sardegna. E' una fastosa processione per le vie del centro della città in onore del Santo, presenti i costumi provenienti da tutta l'isola.
La Cavalcata sarda (penultima domenica di maggio) a Sassari, sfilata dei costumi tradizionali con i cavalieri che gareggiano in pericolose pariglie per le vie della città.
S'Ardia di Sedilo, i cavalieri si lanciano in una corsa selvaggia lungo un pendio scosceso, una prova di coraggio, uno spettacolo di rara suggestione.
Sagra del Redentore (28 agosto) a Nuoro, festa religiosa caratterizzata dalla sfilata di costumi sardi.
I Candelieri (14 agosto) di Sassari, processione senza preti in onore della Vergine Assunta che si svolge alla vigilia di Ferragosto.

Altre feste e sagre
28/04 Cagliari - Sa Die de Sa Sardigna (rappresentazione della rivolta dei sardi contro i                        piemontesi)
13/05 Portoscuso - Sagra del tonno
13/08 Iglesias - Corteo storico mediavale
15/08 Iglesias - I Candelieri